Lave
Ma mémoire sale dans ce fleuve de boue,
Du bout de ta langue nettoie moi partout,
Et ne laisse pas la moindre trace
De tout
Ce qui me lie et qui me lasse
Hélas!

Chasse,
Traque la en moi, ce n’est qu’en moi qu’elle vit,
Et lorsque tu la tiendras au bout de ton fusil,
N’écoute pas si elle t’implore,
Tu sais
Qu’elle doit mourir d’une deuxième mort
Alors,
Tue la… encore.

Pleure!
Je l’ai fait avant toi et ça ne sert à rien,
A quoi bon les sanglots inonder les coussins?
J’ai essayé, j’ai essayé
Mais j’ai
Le coeur sec et les yeux gonflés
Mais j’ai
Le coeur sec et les yeux gonflés

Alors brûle!
Brûle quand tu t’enlises dans mon grand lit de glace
Mon lit comme une banquise qui fond quand tu m’enlaces
Plus rien n’est triste
Plus rien n’est grave
Si j’ai…
Ton corps comme un torrent de lave
Ma mémoire sale dans son fleuve de boue
Lave!

Lave!
Ma mémoire sale dans ce fleuve de boue
Lave!

Quando il cielo basso e greve pesa come un coperchio sullo spirito che geme in preda a lunghi affanni, e versa, abbracciando l’intero giro dell’orizzonte, un giorno nero più triste della notte;


quando la terra è trasformata in umida prigione dove la Speranza, come un pipistrello, va sbattendo contro i muri la sua timida ala e picchiando la testa sui soffitti marci;


quando la pioggia, distendendo le sue immense strisce, imita le sbarre d’un grande carcere, e un popolo muto d’infami ragni tende le sue reti in fondo ai nostri cervelli, improvvisamente delle campane sbattono con furia e lanciano verso il cielo un urlo orrendo, simili a spiriti vaganti e senza patria, che si mettono a gemere ostinatamente.


– E lunghi trasporti funebri, senza tamburi né bande, sfilano lentamente nella mia anima; vinta, la Speranza piange; e l’atroce Angoscia, dispotica, pianta sul mio cranio chinato il suo nero vessillo.


Charles Baudelaire

Il rock riscalda la mia esitenza, mentre fuori si gela… Un’esistenza dedita alla tesi, al master, allo stage e alle mie vere amicizie…  un giorno è composto solo di 24 ore…  ma ci spostiamo ovunque per il nord baresere riuscendo a far tutto!!! ..soprattutto a vederci! NON ABBIAMO LIMITI SPAZIO-TEMPORALI!!! SIAMO AVANTI!!! SKAPO E NON in questo post vi ringrazio pubblicamente per le risate che allietano il nostro da fare… tutti dediti ai propri impegni, alla propria realizzazione, ma comunque sfatti e stanchi con la voglia di divertirci con ciò che amiamo… accumunati da un’unica passione, noi gente folle…!
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Urge spiegare al mondo del 2.0 il motivo per cui ho scelto nobuo come nick name: Nobuo è uno dei personaggi di un manga/anime giapponese ed alcuni miei cari amici mi identificano con questo personaggio… perchè introverso, sognatore, biondino e rockettaro come me! .. that’s all!!

 
“Se balli non puoi morire” (Baricco)…

Associare questa citazione ad una delle migliori scene che il cinema abbia mai realizzato (ovviamente non è da sottovalutare la canzone “girl you’ll be a woman soon”!) è tutta un’altra storia…

E ciò è arte: la fusione di diversi mezzi per esprimere lo stesso pensiero, lo stesso concetto, quel qualcosa che possa coinvolgerti, farti sentir vivo e identificabile in e con qualcosa… ed è questo il motivo del sacrificio…  

“Sacrificare la propria vita per l’arte è una follia!”  direbbe Rubini in “Colpo d’occhio”, ma solo i folli sono in grado di farlo e capirne il motivo, ed io folle… lo sono!!

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